Olio essenziale di ravintsara: proprietà, impieghi e controindicazioni

L’ olio essenziale di ravintsara è un potente antivirale. Numerosi studi medico-scientifici dimostrano la sua attività contro influenza mononucleosi, herpes simplex. Ha inoltre proprietà anti-infettive, espettoranti e neurotoniche. Scopriamolo meglio.

Cenni storici

La ravinsara, il cui nome botanico è Cinnamomum camphora , è un albero di modeste dimensioni appartenente alla famiglia delle Lauraceae. Questa pianta è nativa del Madagascar. Il nome “ravensara” è infatti una latinizzazione della parola malgascia “ravintsara”. La sua corteccia è rossastra e le sue foglie, inserite ad elica sono glabre e coriacee. Ravintsara significa “albero dalle foglie buone“.

Come si ottiene l’olio essenziale di ravinsara

L’olio essenziale di ravinsara si ottiene per distillazione a corrente di vapore alternata delle foglie della pianta. Il suo profumo è molto gradevole e balsamico. Floreale e speziato allo stesso tempo, ricorda infatti per certi versi l’olio essenziale di eucalipto.

Proprietà

L’olio essenziale di ravintsara è ancora poco conosciuto. Nonostante ciò si utilizza in virtù delle sue numerose proprietà benefiche.

Gli usi

L’olio essenziale di ravinsara si presta sia ad un uso interno che esterno. Quest’olio essenziale si utilizza infatti come:

  • Antivirale, è capace di contrastare diverse tipi di virus tra cui quelli che causano l’Herpes Simplex e la mononucleosi.
  • Antibatterico: perfetto sia da utilizzare in via preventiva per evitare infezioni alle vie respiratorie, ancor prima che queste si possano verificare.
  • Espettorante: utilissimo per fluidificare il catarro e facilitare l’espulsione del muco in caso di raffreddore e bronchiti;
  • Immunostimolante, in grado di favorire l’aumento dei globuli bianchi.
  • Antinfiammatorio: adatto a lenire infezioni e irritazione alle mucose.
  • Anti-stress: il suo profumo esotico, speziato e a tratti balsamico è un ottimo rimedio contro lo stress e il cattivo umore, soprattutto se inalato o diffuso nell’ambiente in cui si vive.

Impieghi dell’olio essenziale di ravinsara

L’olio essenziale di ravintsara si presta sia ad uso interno che esterno.

Uso interno

Va tuttavia sottolineato che l’uso interno di questo olio essenziale va somministrato solo previa prescrizione medica o di personale specializzato. In caso di raffreddore, male di gola, stati influenzali, diluire 3 gocce di olio essenziale in una zolletta di zucchero o in un cucchiaino di miele.

Uso esterno

  • Nell’ herpes al labbro (Herpes Simplex ) applicare due gocce non appena si avverte pizzicore. In questo modo si può contrastare l’insorgere delle fastidiosissime vescicole.
  • In caso di insonnia: mettere 3 gocce di olio di ravintsara in un batuffolo di cotone per poi riporto sotto il cuscino.
  • Quando si è colpiti da rinite o sinusite, effettuare delle inalazione a secco, versando 3 gocce sul palmo della mano e inalndo profondamente
  • Bagno rilasssante: dopo una giornata stressante, in cui la muscolatura è tesa è contratta, soprattutto nella stagione fredda e umida, versare in una manciata di sale dell’Himalaya 3 gocce di olio essenziale di ravintsara.
  • Inalazioni: 3-4 gocce in un pugno di bicarbonato dissolto in acqua calda per suffumigi contro raffreddore, rinite e sinusite.

Controindicazioni dell’olio essenziale di ravintsara

L’olio essenziale di ravinsara, per uso interno, è controindicato in gravidanza, durante il periodo dell’allattamento e nei ragazzi al di sotto dei 12 anni di età.

Paola Chiaraluce- Erboristeria “Agli Antichi Rimedi” – Corso Acqui, 133 -Alessandria

Pubblicato da erbagliantichirimedi

Erborista da 25 anni nel mio negozio, sito in Corso Acqui, 133 ad Alessandria nel popoloso quartiere Cristo, fin dall'adolescenza, nutro una passione per il mondo del naturale, in modo particolare per la fitoterapia. Di questa passione, di cui devo ringraziare la mia adorata nonna paterna, ne ho fatto un lavoro che mi appaga e mi appassiona giorno dopo giorno.