Alchemilla volgare: proprietà, impieghi e controindicazioni

L’alchemilla volgare volgare è una pianta officinale nota per le sue proprietà antinfiammatorie. Allevia il mal di gola, i dolori mestruali e svolge un’azione analgesica. Scopriamola meglio.

Cenni botanici

L’alchemilla, il cui nome botanico è Alchemilla vulgaris, è una pianta originaria dell’Europa dell’Est, appartenente alla famiglia delle Rosacee. I suoi habitat naturale sono la montagna, il sottobosco e i prati concitati o molto umidi. Frequente la sua presenza nelle zone alpine. La pianta presenta un fusto eretto, che può raggiungere i 40 cm di altezza. Le foglie, a forma di stella sono glable, con 7-8 lobi dentati. I fiori sono piccoli di color giallo-verde eche fioriscono in primavera. Sembra che il nome Alchemilla, derivi latino “alchemia”, legata all’uso che gli alchimisti facevano di questa pianta per produrre oro.

I nomi popolari attribuiti alla pianta pianta sono “Erba stella”, “Erba memoria” e “Erba rugiada”.

Alchemilla volgare: principi attivi

I principi attivi dell’alchemilla volgare sono contenuti nelle sommità e sono costituite da:

  • Tannini
  • Composti amari
  • Flavonoidi
  • Tracce di acido salicilico.

Proprietà dell’alchemilla volgare

L’alchemilla volgare, in fitoterapia, è sfruttata per la sua attività antinfiammatoria e disinfettante ad uso topico. E’ quindi utilizzata su cute e mucose. Si utilizza come antisettica, soprattutto in ambito cosmetico, per la preparazione di prodotti per pelli grasse data la presenza di tannini e per parti cutanee screpolate e arrossate. Il decotto delle sommità della pianta è utilizzato per risciacqui e gargarismi per attenuare mal di gola, mal di denti, raucedine e altre infiammazioni. Nella tradizione erboristica popolare, si usa contro i dolori mestruali e come emostatico un caso in cicli mestruali abbondanti, date le sue proprietà astringenti.

Attività biologica

L’alchemilla volgare vanta numerose proprietà, in primis quelle infiammatorie, disinfettanti, antisettiche e antidiarroiche. La sua efficacia contro la diarrea è data dalla presenza di tannini. Interessanti studi condotti su animali hanno messo in luce una potenziale azione antitumorale dell’alchemilla volgare. Pare infatti che la pianta sia in grado di inibire la crescita tumorale. Da questo studio è emerso che la somministrazione di alchemilla in ratti affetti da tumore, è in grado di aumentare l’aspettativa di vita degli animali. Tuttavia, occorre ricordare, che prima di trovare applicazione in campo medico di quanto detto detto fin’ora su questo studio sui ratti, occorrono ulteriori studi, ancora più approfonditi, in modo tale da determinarne la reale efficacia d’uso anche sull’uomo.

Infuso di alchemilla volgare

L’infuso di alchemilla si prepara versando in 150 ml di acqua bolllente, un cucchisio di sommità e ladciando in infusione 7-10 minuti. E’ consigliato betne 2ctazze al giorno.

A cosa serve l’Alchemilla?

L’alchemilla volgare è utile contro:

  • Diarrea,
  • Colite,
  • Dismenorrea
  • Flusso mestruale abbondante e irregolare,
  • Turbe della menopausa.

Controindicazioni

L’alchemilla volgare non presenta effetto collaterali o interazioni indesiderate con farmaci. Se ne sconsiglia tuttavia l’uso in gravidanza e allattamento e l’utilizzo per periodi di tempo prolungati.

Paola Chiaraluce-Erboristeria Agli Antichi Rimedi-Corso Acqui, 133 -Alessandria

Pubblicato da erbagliantichirimedi

Erborista da 25 anni nel mio negozio, sito in Corso Acqui, 133 ad Alessandria nel popoloso quartiere Cristo, fin dall'adolescenza, nutro una passione per il mondo del naturale, in modo particolare per la fitoterapia. Di questa passione, di cui devo ringraziare la mia adorata nonna paterna, ne ho fatto un lavoro che mi appaga e mi appassiona giorno dopo giorno.

Lascia un commento