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Cardamomo: proprietà impieghi e controindicazioni

Il cardamomo è una spezia poco conosciuta e utilizzata in Occidente.

Impiegato in cucina e per la cura di mal di denti, problemi digestivi, raffreddore e raffreddore dalle popolazioni asiatiche, è ricco di benefici per la salute. Scopriamolo meglio.

Cenni botanici

Il cardamomo, il cui nome botanico è Elettaria Cardamomun, è una pianta tropicale, originaria di Asia, India e Malaysia appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa famiglia di appartenenza dello zenzerohttp://erbagliantichirimedi.altervista.org/zenzero-proprieta-benefici-e-controindicazioni/.

Di cardamomo ne esistono diverse varietà. Quello coltivato tra Iran, India e Malaysia è per l’appunto l’Elettaria Cardamomun o cardamomo verde.

Dall’ Elettaria Repens, che cresce nella zona dello Sri Lanka, si ricava il cardamomo di Ceylon.

Era conosciuto in Europa fin dai tempi dei Greci e dei Romani, che lo utilizzavano per produrre profumi, ed è attualmente nota la spezia più cara al mondo dopo zafferano e vaniglia.

Da altre piante chiamate del genere Amomum si ricavano altri tipi cardamomo.

L’ Amomum subulatum, conosciuto come cardamomo nero o nepalese, è il più comune da trovare, proprio perchè è il più coltivato e il maggiore produrre è appunti il Nepal.

L‘Amomun costatum è coltivato in Cina e Vietnam, mente l’Amomun compactum, chiamato cardamomo del Siam è coltivato in Thailandia e Birmania.

Proprietà del cardamomo

La parte utilizzata della pianta, è il seme, da sempre impiegato nella Medicina Ayurvedica come disinfettante del tratto genito-urinario, contro tosse, emorroidi, mal di stomaco e dissenteria.

Un decotto di semi di questa spezia, è un vero toccasana contro il raffreddore e dona quasi immediatamente sollievo alle vie respiratorie congestionate, combattendo i sintomi influenzali.

In India, è un rimedio naturale contro il mal di denti, le infiammazioni gengivali e il colon irritabile.

Inoltre, sembra essere un buon antidoto contro il veleno di serpenti e scorpioni.

Modo d’uso del cardamomo

Il cardamomo è per lo più utilizzato sotto forma di decotto che si prepara portando in ebollizione un cucchiaio di semi in 200 ml di acqua fredda per 7-8 minuti.

Controindicazioni

Il cardamomo è ben tollerato ed ha pochissime controindicazioni.

L’unica avvertenza è circoscritta alla calcolosi della colecisti. Infatti, potrebbe accelerare la motilità gastrica, causando nei soggetti affetti da calcolosi, dolori addominali o addirittura coliche.

Il cardamomo in cucina

Come già accennato, questa spezia è molto amata ed utilizzata in ambito culinario, soprattutto nella cucina asiatica e nell’Europa Settentrionale.

Il suo odore forte e speziato e il sapore leggermente piccante e fruttato, la rendono adatta ad insaporire i primi piatti, gli arrosti, ma anche aromatizzare dolci, creme e torte al cioccolato.

Se utilizzata per preparazioni dolciarie, è bene togliere i semi a fine cottura, prima di servire la portata.

Anche l’amatissimo curry comprende il cardamomo tra le sedici spezie che lo compongono, come anche il garam masala tipico della cucina pakistana e indiana.

Ottimo per aromatizzare caffè e tè nero, è utilizzato per preparare il qahwa, il famoso caffè arabo.

Nel qawha, la percentuale di cardamomo è addirittura superiore a quella del caffè. Gli arabi, infatti amano molto questa bevenda che, ritengono “rinfreschi il sangue”.

Preparare un caffè simile al qawha è facile: basta aggiungere due o tre semi di cardamomo nella moka insieme al caffè che, una volta pronto, andrà servito con panna e zuccherato.

In India e Pakistan, rientra nella preparazione di numerosi risotti; in Cina è utilizzato per insaporire la carne arrosto, mentre in Vitnam, è la spezia che caratterizza il pho, una minestra di tagliatelle.

In Scandinavia, viene usato nella preparazione di dolci, ad esempio il Kaffëbrod, un pasticcino tipico da offrire col caffè, lo contiene.

Il cardamomo è anche usato per automatizzare i liquori; esso di trova infatti tra gli ingredienti del glogg, la famosa bevanda svedese alcolica e di molti digestivi italiani.

Curiosità sul cardamomo

La fragranza di questa spezia era particolarmente apprezzata già nell’antichità.

I Greci e i Romani la utilizzavano per la produzione di profumo, mentre le donne egiziana erano solite bruciarla per purificare l’aria.

Ancor oggi, fragranze di pregio e cosmetici sono a base di profumo di cardamomo.

In Oriente, il cardamomo era considerato una spezia afrodisiaca ed era persino decantata nei racconti di Mille e una notte”.

Questa spezia, ancor oggi, è al centro di molte usanze e tradizioni, soprattutto in India, dove è considerata così timida e delicata, tanto da essere toccata da sole mani femminili.

Nel Kashmir, alcuni semi di cardamomo sono chiusi in un gioiello al polso delle spose, a simboleggiare il cibo ristoratore che daranno ai mariti.

Paola Chiaraluce -Erboristeria “Agli Antichi Rimedi” – Corso Acqui, 133 -Alessandria

Pubblicato da erbagliantichirimedi

Erborista da 21 anni nel mio negozio - Corso Acqui, 133 -Alessandria