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Spaccapietra: proprietà ed efficacia contro calcoli epatobiliari e renali

La spaccapietra è una pianta officinale selvatica, dall’azione antifiammatoria e diuretica, utilizzata per sciogliere calcoli biliari e renali. Scopriamola meglio.

Proprietà della spaccapietra

Il principale vantaggio della spaccapietra è quello di contribuire all’eliminazione della renella che si può formare nel tratto genito-urinario o nella bile, contrastando la formazione degli ossalati di calcio, di cui sono formati molti calcoli renali e biliari.

Spaccapietra

L’erba spaccapietra infatti:

▪Lenisce il dolore;

▪Abbassa la febbre;

▪Migliora la funzione intestinale;

▪Depura e protegge il fegato;

▪Contribuisce all’eliminazione di virus, batteri e vermi intestinali;

▪Migliora la ditta di ed è utile in caso di insufficienza renale.

Modalità d’uso della spaccapietra

La spaccapietra è molto utilizzata in fitoterapia per sciogliere la renella e i piccoli calcoli epatobiliari e renali.

L’uso più comune è rappresentato dell’erba in taglio tisana, che si usa quindi per la preparazione di infusi ad azione antisettica del tratto genito-urinario e per la dissoluzione di piccoli calcoli renali o biliari.

Spesso, la cedracca in erba è utilizzata in sinergia con altre piante officinali, come l’uva orsina, gli stimmi di mais o il cramberry, per utili contro cistiti e infiammazione de tratto genito-urinario http://erbagliantichirimedi.altervista.org/wp-admin/post.php?post=7760&action=edit

Generalmente, il suo uso è limitato nel tempo e si effettua a cicli di 20-30 giorni consecutivi, da ripetersi durante l’anno, previa interruzione.

La tisana si prepara versando in 150 ml di acqua bollente, un cucchiaio di erba e lasciandola in infusione coperto per 10-15 minuti.

Si consiglia l’assunzione di 2-3 tazze di tisana al giorno, sorseggiare tiepida e lontano dai pasti.

In erboristeria, oltre che all’erba taglio tisana, la spaccapietra è disponibile sotto forma di tintura madre (soluzione idroalcolica di pianta) o capsule monopiantahttps://www.erbavita.com/prodotto/spaccapietra/.

Cosa sono i calcoli

I calcoli renali sono depositi di consistenza dura che si formano per precipitazione di sali minerali contenuti nelle urine.

Quelli biliari, invece, sono molto simili a quelli renali, ma si differenziano per la forma che sembra quella di un sassolino.

I calcoli biliari si formano nella bile perchè quest’ultima secreta dal fegato e conservata nella cistifillea, si solidifica.

Entrambi sono in un primo momento delle formazioni simili a cristalli, che si trasformano successivamente in piccoli calcoli, fino a raggiungere le dimensioni di una pallina da golf.

I calcoli sia renali che biliari, sono particolarmente fastidiosi perché ostacolano il normale fluire delle secrezioni , siano esse urina o bile, causando un grande infiammazione.

Cenni botanici

Spaccapietra o”cedracca”, sono i nomi attribuiti dalla tradizione popolare al Ceterach Officinarum, una pianta selvatica di piccole dimensioni, appartenente alla famiglia delle Aspleniaceae.

La spaccapietra è una piccola felce che raggiunge i 15-20 cm di altezza, che cresce spontaneamente lungo le rupi.

Le sue foglie sono disposte a rosetta e posseggono una forma lineare e lanceolata. Nella pagina inferiore, le foglie contengono gli sporangi detti sori, somiglianti per forma e dimensioni a delle lenticchie che a maturazione assumono un colore rossastro.

I sori contengono spore che cadendo nel terreno faranno nascere nuove felci.

E’ proprio per questo motivo che viene chiamata anche “erba ruggine” o “erba spaccapietra “, perché si trova spesso tra le rupi che frantuma lentamente.

In passato, la spaccapietra si utilizzava per i imbottire cuscini, perché si pensava potesse lenire il dolore e allontanare le disgrazie.

Alla vigilia della Festa di San Giovanni, la cedracca, veniva raccolta perché di pensava che chi si fosse infilato un ramoscello in tasca, avrebbe trovato un tesoro nascosto.

Controindicazioni della spaccapietra

Le controindicazioni della spaccapietra sono circoscritte alla gravidanza e al periodo dell’allattamento.

Se viene assunta alle dosi raccomandate, non presenta alcun effetto indesiderato o interazione con farmaci assunti, salvo ipersensibilità verso i componenti.

Paola Chiaraluce -Erboristeria “Agli Antichi Rimedi” -Alessandria

Pubblicato da erbagliantichirimedi

Erborista da 21 anni nel mio negozio - Corso Acqui, 133 -Alessandria